In una landa desolata, vicino a un albero spoglio, due vagabondi — Vladimir ed Estragon — attendono l’arrivo di un misterioso individuo chiamato Godot. Per ammazzare il tempo e ingannare l’assurdità dell’esistenza, (Leggi…)
Liberamente ispirata all’omonimo racconto di Nikolai Gogol, quest’opera esplora le dinamiche sociali ed esistenziali di Akakiy Akakievich, un patetico impiegato di mezz’età. Sebbene venga continuamente importunato dai suoi crudeli colleghi, Akakiy non reagisce mai ma si dedica passivamente al suo lavoro d’ufficio dal quale trae un particolare (Leggi…)
Quando la macchina di un uomo va in panne su una desolata strada provinciale, questi è costretto ad accostare presso una piccola stazione di servizio. Accortosi dell’assenza di segnale sul cellulare, l’uomo (Leggi…)
Al tematica di TANGO è quella della rivolta giovanile (sotto la superficie già gorgogliava la lava del ’68) incapace di trovare forma e sbocco in un modno di adulti che ha frantumato (Leggi…)
Ripropone la vecchia storia della volpe e delle oche. La forza di Polizia altamente efficiente ha soppresso ogni forma di slealtà verso il governo ma adesso deve costruire dei falsi dissidenti politici (Leggi…)
Bocca, così è presentata la protagonista di Non io. La sua voce appartiene a una donna anziana il cui monologo martoriato ci lascia intuire una vita di solitudine agghiacciante e di sofferenza (Leggi…)
Interrata fin sopra la vita, esattamente al centro del monticello, Winnie, sulla cinquantina, ben conservata, preferibilmente bionda, braccia e spalle nude, corpetto scollato, seno generoso, giro di perle. Sta dormendo, le braccia (Leggi…)
La scena è immersa nell’oscurità. A circa di tre metri di altezza si trova la faccia dell’Ascoltatore, lentamente illuminata dalla luce; il corpo rimane invisibile. E’ il volto di un vecchio dai (Leggi…)
1. Luce fioca sulla scena cosparsa di rifiuti eterogenei. Tenere circa 5 secondi 2. Piccolo grido fioco e immediatamente inspirazione e insieme lento crescere della luce fino a raggiungere insieme il massimo (Leggi…)
Testo brevissimo (solo 121 parole nell’originale inglese) che fu per Beckett motivo di molte incertezze e ripensamenti. Ne esistono molteplici e assai diverse stesure, che hanno in comune solo la presenza di (Leggi…)
Krapp è un vecchio sfatto, seduto a un tavolo su cui troneggiano un registratore e le scatole contenenti le bobine che ha inciso nel corso degli anni. (…) Krapp è uno scrittore, (Leggi…)
La prosa recitata del Parlatore di Un pezzo di Monologo, che parla di qualcuno che, al suo stadio finale, viene a coincidere con il Parlatore stesso.
Una donna invecchiata prematuramente sta seduta sulla sedia a dondolo mentre ascolta la propria voce.
Due figure entrambe vestite di nero, con lunghi capelli bianchi che nascondono il loro volto al pubblico, sono sedute su due sedie bianche ai lati di un tavolo bianco (…). Le due (Leggi…)
Per paura della pistola del nonno, un oculista si unisce alla “caccia alle streghe” come delatore.
“Nel buio, un trio: un uomo affiancato dalla moglie e dall’amante. Quando vengono illuminati tutti insieme i tre personaggi pronunicano delle parole incomprensibili, senza tener conto degli altri; ma ciascuno di essi, (Leggi…)
L’opera si basa si un elemtno di ambiguità: il pesonaggio di Henry ha veramente accanto la moglie Ada o si sta confrontando con una allucinazione? Il tema è quello dell’angoscia e della (Leggi…)