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Radiant Vermin


Autore: Philip Ridley
Categoria: Teatro
Genere:
Ruoli: 3 (1M, 2F)

Sinossi:

Ollie e Jill, due giovani sposini, vengono avvicinati dalla Sig.na Dee – misteriosa emissaria del Comune di residenza – che si offre di regalargli una casa da ristrutturare se saranno loro a farsi carico di tutte le spese.
I due accettano, sperando di poter finalmente coronare il sogno di avere una casa di proprietà.
Appena raggiungono il luogo dell’appuntamento scoprono però che la casa promessa è tutt’altro che una casa dei sogni. Il garage è distrutto, le pareti trasudano muffa e tutt’intorno ci sono solo barboni, campi abbandonati, e qualche altro rudere dismesso. Ollie ha paura che si tratti di una truffa ma Jill si è innamorata dell’idea di poter dare al loro bambino un futuro di agio e così la Sig.na Dee riesce abilmente a convincere la coppia a firmare il contratto di acquisto a costo zero.
L’affare è fatto, ma la prima notte che passano dentro la nuova casa un vagabondo spacca la porta sul retro ed entra in cucina per rubare del cibo. Ollie scopre l’uomo e durante una colluttazione tra i due il vagabondo rimane ucciso. Jill grida per lo spavento ma, non appena una strana luce radia dal cadavere, ecco che la cucina diroccata si trasforma nella cucina dei loro sogni. Sembra un miracolo ma è tutto vero.

I due capiscono subito che deve esistere un legame misterioso tra il ripulire le strade dai vagabondi e guadagnarsi finalmente una casa con tutti i comfort. Decidono allora di agire di conseguenza.
Mentre Ollie e Jill ci raccontano la loro storia, siamo proiettati in una sorta di patto faustiano, dove a far da vittima, purtroppo, non sarà soltanto la loro coscienza.