mobile-menu mobile-menu-arrow Menu
 

Quai Ouest


Autore: Bernard-Marie Koltès
Categoria: Teatro
Genere: Dramma
Lingua: francese
Ruoli: 8
Attori: 5
Attrici: 3

Sinossi:

Un uomo vorrebbe morire. Prevede di buttarsi nel fiume in un posto deserto e siccome teme di galleggiare, dice “metterò due grosse pietre nelle tasche della giacca, così il mio corpo andrà a fondo come la ruota sgonfia di un camion, nessuno vedrà niente.” Si fa portare sulla sua Jaguar (che lui non sa guidare)sull’altra riva del fiume, in un quartiere abbandonato, vicino ad un hangar abbandonato, in una notte più nera di una notte ordinaria, e lui dice a quella che l’ha portato lì: “Ecco, è qui, può tornare a casa sua.”
Attraversa l’hangar, va verso il bordo, mette due pietre grosse in tasca, dice “ecco” e con l’acqua sporca e delle conchiglie che gli riempiono la bocca, sparisce in fondo al fiume come una ruota sgonfia di un camion. Qualcuno, che lui non conosce, si butta dietro di lui e lo ripesca. Fradicio, tremante si arrabbia e dice” chi vi ha autorizzato a ripescarmi?” poi guardandosi intorno comincia ad avere paura “Cosa vuole da me?” e volendo andarsene si rende conto che la sua macchina è sempre lì, che hanno messo fuori uso il motore e bucato le ruote. dice “cosa vuole da me esattamente?
*Quai Ouest, scritto al rientro da un viaggio in America, affronta il tema dell’integrazione sociale, della difficile e dolorosa condizione in cui sono costretti a vivere gli immigrati privi di permesso di soggiorno.
Il testo dà così vita a un mondo denso di premonizioni sulla realtà che oggi si presenta, all’emergenza che viviamo dei conflitti e delle migrazioni, grazie a una regia che segna l’accento sulla possibile valenza politica della parola di Koltes e ne accentua la vena tragica.
Ne sono protagonisti due uomini che l’immaginazione del drammaturgo fa incontrare in un hangar abbandonato: Maurice, uomo d’affari in fuga da un imminente processo per appropriazione indebita e determinato a porre fine alla propria vita, e Abad, figlio di una famiglia di immigrati africani, che ne sventerà il suicidio.
Caratterizzato da uno stile che riesce ad unire in maniera magistrale la lingua parlata alla letteratura più raffinata, Quai Ouest ci induce a riflettere sul nostro presente permeato di stridenti contraddizioni*.


Personaggi:
Maurice Koch, 70 anni Monique Pons, 42 anni Cécile, 62 anni Claire, sua figlia, 14 anni Rodolfe, suo marito, 58 anni Charles, loro figlio, 28 anni Fak, un ragazzo, 22 anni circa Uomo sulla trentina senza nome, inizialmente chiamato "Abad"

Commenti:
La traduzione italiana è ad opera di Saverio Vertone, pubblicata da UBULIBRI nel 1991. La prima rappresentazione in forma di lettura-spettacolo fu a Venezia XXXII Festival Internazionale del Teatro, Cantieri Navali della Giudecca, 15 ottobre 1984. La prima rappresentazione assuluta di quest'opera avvenne a Nanterre, Théatre des Amandiers, il 24 aprile 1986.