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Difficoltà di concentrazione


Autore: Václav Havel
Categoria: Teatro
Genere: Dramma
Lingua: ceco
Ruoli: 8
Attori: 4
Attrici: 4

Sinossi:

Questa opera del 1968 rappresenta la terza nella cronologia di Havel. Ha anch’essa per tema l’alienazione, vista questa volta più nel cmpo dei rapporti personali che non in quello dei rapporti sociali e politici, come avveniva invece nelle prime due opere: Festa Agreste e Circolare a Uso Interno.
La vita del protagonista, il dottor Hulm, è un’esistenza completamente alienata, ma non più dalla presenza corposa di forze coercitive esterne, bensì dal vuoto che la circonda,la frantuma e la dissolve (caratteristica, a questo proposito, la struttura della commedia in cui la successione temporale delle scene viene invertita, come a dire che tutti i momenti dell’esistenza di Hulm sono intercambiabili perché non legati da un filo logico che dia loro un senso).
La personalità di Hulm ci appare paradossalmente dissolversi a causa della mancanza di resistenza che il mondo circostante oppone alla sua volontà, mancanza di resistenza che rende inutile e assurdo ogni impegno intorno a cui potrebbe concretarsi e concentrarsi la personalità. In realtà invece è proprio la preventiva rinunica all’impegno da parte di Huml in tutti gli aspetti della sua vita che determina il dissolvimento e l’alienazione della sua personalità che svanisce nel vuoto esistenziale, lasciando in essere solo alla superficie le occupazioni più futili e i moventi più meschini del comfort, della vanità e del sesso. –

Gianlorenzo Pacini, La parabola di Havel, in VACLAV HAVEL, Marsilio Editore, pp.21-22

Personaggi:
Dr. Eduard Hulm, scienziato Vlasta Humlová, sua moglie Renata, amante di Huml Blanca, segretaria di Huml Dott.ssa Jitka Balcárková, scienziata Kael Kriebl, meccanico Čenek Machulka, misuratore Beck, direttore

Commenti:
L'opera è stata pubblicata in una raccolta dalla Marsilio Editore, con la traduzione di Gianlorenzo Pacini. L'opera venne tradotta dal cecoslovacco in inglese da Vera Blackwell con il titolo The Difficulty of Concentration