mobile-menu mobile-menu-arrow Menu
 

Václav Havel

(Praga 1936 – 2011). Drammaturgo e politico ceco. Aderì alla primavera di Praga e fu tra i fondatori di Charta 77. Condannato nel 1979 a quattro anni di carcere per sovversione, fu nuovamente arrestato nel 1989 e scarcerato per le forti pressioni dell’opinione pubblica internazionale. Alla caduta del regime comunista (1989) fu eletto presidente della Repubblica cecoslovacca. Dopo la separazione dalla Slovacchia venne confermato presidente anche della Repubblica ceca (1993). Il suo primo lavoro rappresentato fu La festa in giardino (1963), mentre l’opera più conosciuta in Occidente è il Largo Desolato.
In una delle opere che lo hanno reso celebre, Il potere dei senza-potere, Havel ha brillantemente teorizzato il cosiddetto Post-totalitarismo, termine usato per descrivere il moderno ordine socio-politico che ha fatto sì che la gente potesse, per usare le sue parole, “vivere all’interno di una menzogna”. Sostenitore appassionato della non-violenza, è stato uno dei leader della cosiddetta Rivoluzione di Velluto del 1989. Il 29 dicembre 1989, nella sua qualità di capo del Forum Civico, fu eletto presidente dall’Assemblea Federale.
Nel 2007, dopo una pausa di quasi vent’anni, torna alla scrittura per il teatro con Partire, una tragicommedia, andata in scena, per la prima volta al Teatro Archa di Praga, il 22 maggio 2008. Il testo è composto da cinque atti e richiede undici attori, sei attrici e una voce fuori campo.
Nel gennaio del 2010 viene pubblicata per la prima volta in Italia l’intera corrispondenza vergata durante i ripetuti periodi di detenzione. Il libro s’intitola Le Lettere a Olga.
Muore a causa di problemi respiratori il 18 dicembre 2011 all’età di settantacinque anni, in suo onore si sono tenuti tre giorni di lutto nazionale in Repubblica Ceca; anche la Slovacchia ha dichiarato una giornata di lutto.

Tra le sue opere:

Festa in giardino (1963)
Il memorandum (1965)
Difficoltà di concentrazione (1968)
I congiurati (1971)
L’opera dello straccione (1975)
Albergo di montagna (1976)
L’udienza (1978)
Vernissage (1978)
La firma (1978)
Lo sbaglio (1983)
Largo desolato (1985)
Tentazione (1986)
Il risanamento (1987)
Domani si inizia (1988)
Partire (2007)