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Philip Ridley

Philip Ridley (Londra, 1964) è un pittore, scrittore, sceneggiatore, autore teatrale e cineasta britannico.
Artista precoce, crea la sua prima compagnia teatrale a sei anni e scrive il primo libro a sette. Nel frattempo dipinge e tiene la sua prima personale a 14 anni. A 17 si iscrive alla St. Martin’s School, dove studia pittura producendo lavori esposti in tutta Europa e in Giappone.
Nel 1989 scrive “Gli occhi di Mr. Fury”, delicato racconto dalle assonanze gotiche e parabola sulla purezza dell’amore, tradotto in diverse lingue e diventato un piccolo fenomeno di culto. L’anno successivo entra nel vero e proprio circuito della distribuzione cinematografica scrivendo la sceneggiatura di The Krays, diretto dall’anglo-ungherese Peter Medak.
Sempre nel 1990 scrive e dirige un altro lungometraggio, “Riflessi sulla pelle” (titolo originale “The Reflecting Skin”), che lo fa conoscere a critica e pubblico cinematografico e gli vale undici fra premi e riconoscimenti internazionali, tra i quali il leopardo d’argento al Festival di Locarno.
Nel 1995 è la volta di Sinistre ossessioni (titolo originale “The Passion of Darkly Noon”), con Brendan Fraser, Ashley Judd e Viggo Mortensen (presente anche in “Riflessi sulla pelle”). Con Darkly Noon, l’inglese Ridley sviluppa quell’acuta poetica sull’America rurale di metà novecento, povera, sinistra, costellata da bizzarri e a volte inquietanti personaggi, che lo ha caratterizzato, quantomeno come cineasta, già da Riflessi sulla pelle.
Ridley è l’unico artista ad aver ricevuto sia il premio rivelazione per il cinema britannico sia il premio rivelazione per la Drammaturgia, promossi dall’Evening Standard. (da Wikipedia)

Opere Teatrali:
1991 – The Pitchfork Disney
1992 – The Fastest Clock in the Universe
1994 – Ghost from a Perfect Place
2000 – Vincent River
2005 – Mercury Fur
2007 – Leaves of Glass
2008 – Piranha Heights
2011 – Tender Napalm

Ridley ha scritto inoltre molte opere teatrali per bambini.