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Edward Bond

Edward Bond (Londra, 18 luglio 1934) drammaturgo, poeta, sceneggiatore e regista teatrale britannico.
Bond nasce a Holloway, a nord di Londra, da una famiglia di operai. Lascia gli studi a quindici anni per lavorare e presta per due anni servizio militare nell’esercito britannico.

Tra i numerosi premi che Bond ha ricevuto ci sono il George Devine Award per Early Morning (1968) e il John Whiting Award per Narrow Road to the Deep North (1968). La sua opera Saved (1965) creò grande scompiglio e fu fondamentale nell’abolizione della censura teatrale nel Regno Unito.

Bond appartiene alla generazione di drammaturghi inglesi alla base del rinascimento del teatro inglese, come lui figli della seconda guerra mondiale, della quale fanno parte John Osborne, Arnold Wesker e Harold Pinter.

Lo stile delle sue opere è eclettico e sempre diverso: dall’essenziale realismo dei primi lavori al surrealismo dai toni farseschi di Early Morning (1968), alla parabola brechtiana di Narrow road to the deep North, alla rivisitazione shakespeariana in Lear (1971), e ancora alla tragedia greca in The Woman (1978), una rilettura della guerra di Troia da un punto di vista femminile.
Tra le altre sue opere:
– In the Company of Men (1987–88)
– Olly’s prison (1990)
– Coffee “a tragedy” (1993–94)
– The Children (1999)
– Have I None (2000)
– Born (2002–03)
– The Under Room (2005)
– A Window (2009)
– There Will Be More (2010)
– The Edge (2011)
– The Broken Bowl (April 2012)