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Emanuele Aldrovandi

Emanuele Aldrovandi (Reggio Emilia, 1985) è autore teatrale, sceneggiatore, traduttore e regista. Laureato in Filosofia a Parma e in Lettere a Bologna, si diploma alla Civica Scuola 
d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. 
Nel 2013 con Homicide House vince il più importante riconoscimento italiano per la nuova 
drammaturgia, il Premio Riccione “Pier Vittorio Tondelli”, e i suoi testi iniziano a essere messi 
in scena da varie compagnie nei principali teatri italiani.  
Negli anni successivi vince anche il Premio Nazionale Luigi Pirandello, il Premio Hystrio, il 
Premio Fersen e il Mario Fratti Award, ed è finalista al Premio Testori, al Premio Scenario, al 
Premio In-Box e di nuovo per due volte al Premio Riccione. 
È fondatore e direttore artistico dell’Associazione Teatrale Autori Vivi, lavora col Teatro Elfo 
Puccini di Milano, con teatri nazionali come ERT  Emilia Romagna Teatro e Teatro Stabile di 
Torino e con compagnie indipendenti come MaMiMò e ATIR. Collabora a progetti 
internazionali con l’Opera di Pechino, LAC di Lugano e The Tank Theater di New York, è uno 
degli autori selezionati dal programma Fabulamundi Playwriting Europe e i suoi testi sono 
tradotti, messi in scena e pubblicati in inglese, tedesco, francese, spagnolo, polacco, sloveno, 
ceco, catalano e arabo.  
Si occupa anche di eventi site-specific e installazione museali, come la scrittura di testi per 
l’evento “Musei a cielo aperto” durante EXPO 2015 o la cura della mostra “Rossini Experience” 
ai Musei Civici di Pesaro nel 2018. 
Insegna scrittura teatrale alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano e tiene vari workshop in Italia e all’estero. 
Nel 2018 inizia a lavorare anche come sceneggiatore e regista di cinema. Nel 2019 il suo  secondo cortometraggio, Un tipico nome da bambino povero, viene presentato in concorso al Giffoni Film Festival e partecipa successivamente a numerosi festival nazionali e
internazionali, ottenendo diversi riconoscimenti fra cui l’Unicef Award. Nel 2020 il suo terzo
cortometraggio, Bataclan, viene presentato in concorso ad “Alice nella città” all’interno della Festa del Cinema di Roma, dove vince il premio speciale Rai Cinema.
OPERE:
2010 – Il generale (Premio Fersen 2013)
2011 – Il presidente 
2011 – Felicità (Premio Pirandello 2012)
2012 – Funziona meglio l’odio
2013 – Homicide House (Premio Riccione-Tondelli 2013)
2013 – Farfalle (Premio Hystrio 2015, Mario Fratti Award 2016)
2015 – Scusate se non siamo morti in mare (Finalista Premio Riccione 2015 e Premio Scenario 2015)
2015 – Allarmi! (Finalista Premio Testori 2016)
2016 – Nessuna pietà per l’arbitro
2017 – Isabel Green
2017 – Robert e Patti
2018 – Assocerò sempre la tua faccia alle cose che esplodono
2018 – La donna più grassa del mondo
2019 – Tentativi di sconfiggere la morte (Finalista Premio Riccione 2019)
2021 – Tacchini