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Prima nazionale di Peggy Pickit guarda il volto di dio



Nell’ambito del Festival Primavera dei Teatri Domenica, 11 ottobre alle ore 20:00 al Teatro Sybaris prima nazionale di Peggy Pickit guarda il volto di dio di Roland Schimmelpfennig – Regia di Marcello Cotugno
Una produzione TAN – Teatri Associati di Napoli con il contributo del Goethe-Institut Neapel
 
Prima parte del progetto Una Trilogia Tedesca, a cura di Marcello Cotugno, Valentina Acca e Valentina Curatoli
 
Traduzione di Marcello Cotugno e Suzanne Kubersky
Con Valentina Acca, Valentina Curatoli, Aldo Ottobrino, Emanuele Valenti
 
Carol e Martin tornano a casa dopo aver trascorso sei anni lavorando nello staff di Medici senza frontiere in un paese africano non ben definito. Al loro ritorno, vengono invitati a cena dai loro vecchi amici Liz e Frank. Le due coppie si erano incontrate alla facoltà di medicina ma da lì in poi le loro vite avevano preso percorsi estremamente differenti. Mentre Carol e Martin hanno scelto di prestare assistenza medica in luoghi di povertà, Liz e Frank hanno invece esercitato la loro professione inseguendo obbiettivi più tradizionali. A legarli in questa lunga distanza, la presenza di una bambina, Annie, che Liz e Frank hanno adottato a distanza, e di cui Martin e Carol si sono presi cura durante la loro permanenza in Africa. Durante la cena, l’alcool inizia a scorrere e fa emergere incomprensioni e gelosie reciproche tra le due coppie. Protagoniste inerti dell’azione diventano inaspettatamente due bambole: Peggy Pickit, costoso giocattolo di fabbricazione occidentale destinato da Liz e Frank ad Annie, e una semplice bambola di legno, portata in dono dall’Africa da Carol e Martin per la figlia biologica dei loro amici. Le due bambole diventano simbolo dell’enorme divario tra il capitalismo avanzato del mondo occidentale e la povertà dei paesi in via di sviluppo. Un divario da cui emerge una riflessione acuta e pessimista sul relativismo dei valori.
 
Roland Schimmelpfennig, uno dei più noti autori della drammaturgia tedesca contemporanea, è nato a Göttingen nel 1967. Ha lavorato come giornalista e scrittore freelance a Istanbul, prima di iniziare a studiare come regista teatrale all’accademia Otto Falkenberg di Monaco nel 1990. Dopo aver completato questo corso è diventato assistente alla regia e in seguito membro del team artistico del Kammerspiele di Monaco. Schimmelpfennig è stato drammaturgo alla Schaubühne di Berlino per la stagione 1999/2000. Attualmente è autore residente al Deutsches Schauspielhaus di Amburgo.