mobile-menu mobile-menu-arrow Menu
 

Friedrich Dürrenmatt

Friedrich Dürrenmatt (5 gennaio 1921 – 14 dicembre 1990) scrittore, drammaturgo e pittore svizzero. E’ stato esponente del teatro epico le cui opere riflettevano le recenti esperienze della Seconda Guerra Mondiale. Autore attivo politicamente, raggiunge la fama ampiamente dovuta alle sue opere avanguardiste, i romanzi criminali profondamente filosofici, e spesso alla sua satira macabra.

Nasce a Konolfingen, nell’Emmental (cantone di Berna), figlio di un pastore protestante. Suo nonno, Ulrich Dürrenmatt, era un politico esponente del movimento conservatore. La famiglia si trasferisce a Berna nel 1935. Dürrenmatt inizia a studiare filosofia, lingua e letteratura tedesca all’Università di Zurigo nel 1941, ma si trasferisce all’Università di Berna dopo un semestre. Nel 1943, decide di abbandonare gli studi universitari per diventare autore e drammaturgo. Nel 1945-46, scrive la sua prima piece teatrale, Es steht geschrieben: testo che provocò uno scandalo ma che gli procurò notorietà anche oltre i confini svizzeri . L’11 ottobre 1946, sposa l’attrice Lotti Geissler, la quale morirà il 16 gennaio 1983. L’anno successivo Dürrenmatt decide di risposarsi con un’altra attrice, Charlotte Kerr.

Insieme al connazionale Max Frisch, Dürrenmatt è stato protagonista del rinnovamento del teatro di lingua tedesca, trattando in chiave grottesca i problemi della società contemporanea e smascherando le meschinità nascoste dalla facciata perbenista della società svizzera.
Anche la produzione letteraria di Dürrenmatt è sempre stata caratterizzata da una pungente satira e spirito critico nei confronti della società. Oltre a numerosi racconti, fra cui spiccano La morte della pizia, L’eclissi di luna, La panne, Il Minotauro, Natale, sono di grande interesse i già citati romanzi Il sospetto, La promessa, Il giudice e il suo boia.

Alla fine della sua vita, Durrenmatt tenne due importanti conferenze: la prima in onore di Václav Havel intitolato Die Schweiz, ein Gefängnis? (Svizzera, una prigione?) e l’altro in onore di Mikhail Gorbachev, Kants Hoffnung (La speranza di Kant).

Anche se esistono molti parallelismi tra Dürrenmatt e Brecht, il primo non assunse mai una posizione politica, ma fu con la sua vita l’incarnazione della filosofia pragmatica.
Nel 1969 Durrenmatt viaggia per gli Stati Uniti, nel 1974 va in Israele e nel 1990 visita i campi di concentramento di Auschwitz in Polonia.
Muore il 14 dicembre 1990 a Neuchâtel.

————-
Bibliografia
————-
– Es steht geschrieben (1947)
– Der Blinde (1947)
Romulus der Große (Romolo il grande, una commedia storica che non si attiene alla storia) 1950
– Der Richter und sein Henker (*Il giudice e il suo carnefice) romanzo del 1952
– “Der Tunnel” (“The Tunnel”, 1952; racconto)
Die Ehe des Herrn Mississippi (Il matrimonio del signor Mississippi, 1952, piece teatrale)
– Der Verdacht (1953)
– Theaterprobleme (I problemi del teatro, saggio del 1954)
Der Besuch der alten Dame (La visita della vecchia signora) dramma del 1956
Die Panne (racconto del 1956, da cui poi venne tratta un film e una piece teatrale)
– Das Versprechen (romanzo del 1958
Die Physiker (comemedia in due atti del 1962)
– Der Meteor (1966)
Monstervortrag (“Monster Lecture on Justice and Law, with a Helvetian Interlude”, 1969, conferenza)
– Der Sturz (“The Coup”, 1971, racconto)
– Achterloo (1982)
– Justiz (The Execution of Justice, 1985)
– “Die Schweiz–ein Gefängnis. Rede auf Vaclav Havel” (Svizzera, una prigione? Discorso a favore di Vaclav Havel, 1990)

Film ispirati alle opere di Dürrenmatt:

– It Happened in Broad Daylight (1958), con una versione televisiva nel 1997
Der Besuch der alten Dame (La visita della vecchia signora) 1964
– Once a Greek (1966, Grieche sucht Griechin)
– Play Strindberg (1969), basato su The Dance of Death di Strindberg
– Getting Away with Murder (basato sul romanzo Il giudice e il suo carnefice, 1970)
– “End of the Game” (1976), basato su Il giudice e il suo carnefice, in cui compare in due scene lo stesso Durrenmatt
– Hyènes (1992), adattato per il cinema dal regista senegalese Djibril Diop Mambéty
– Justiz (1993)
– The Pledge (film) (2001), basato sul romanzo “Das Versprechen”, che a sua volta è tratto dalla sceneggiatura “Es geschah am hellichten Tag”
– Deadly Games (1982, basato su Die Panne
– Cumartesi Cumartesi (1984, film basato su Salam stories)

Vi invitiamo a visitare il sito ufficiale dedicato a Friedrich Durrenmatt curato da University of Chicago Press