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Notte appena prima delle foreste, La


Autore: Bernard-Marie Koltès
Categoria: Teatro
Genere: Dramma
Lingua: francese
Ruoli: 1
Attori: 1

Sinossi:

Essere stranieri. Abbordare un nuovo e giovane amico sotto la pioggia. Avere in cuore una ragazza notturna, un ectoplasma da lungofiume. Odiare gli specchi. Amare le puttane matte. Distinguere il “nervosismo” dei macrò usciti dritti dritti dalle gonne di mamma. Farsi un’idea di qualcuno solo se te lo scopi- E però poi filarsela, senza discorsi. Denunciare la divisione in zone di lavoro settimanale, in zone per le moto, o per rimorchiare, o per le donne, o per gli uomini, o per i froci, e avvilirsi per zone della tristezza, della chiacchiera, dei venerdì sera.
L’intelaiatura di quest’opera è un paradigma straordinario, un testo fluentissimo e irto nella sua prosa vertiginosa, aliena da punteggiatura ferma, tutta pervasa di anacoluti e biasimi come un romanzo-pamphlet di Céline. I temi assoluti di questo autore prematuramente scomparso a quarant’anni affiorano in una comunicazione per voce solista, un un poema teatralissimo che senza più la diatriba simbiotica di Nella solitudine dei campi di cotone sconta i problemi dell’identità, della moralità, dell’isolamento, dell’amore non facile.


Commenti:
Si rimanda alla traduzione italiana ad opera di Giandonato Crico, Gremese Editore.