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Assemblea Condominiale


Autore: Gérard Darier
Categoria: Teatro
Genere: Commedia
Lingua: francese
Ruoli: 6
Attori: 3
Attrici: 3

Sinossi:

Tutta l’azione si svolge in un unico ambiente e si basa sul dialogo fitto, serrato e continuo tra i personaggi.
La riunione condominiale prendendo a pretesto i soliti problemi di bollette, riparazioni, istallazione dell’ascensore, fino alle sottili strategie per assicurarsi gli appartamenti in vendita, è in realtà l’occasione per scatenare le mal sopite rivalità e ripicche tra i vicini di casa, per dare luogo pettegolezzi e maldicenze che i personaggi si scambiano in un vertiginoso crescendo fino al climax nel grande caos finale, ove il malore di Mario Parigi si sovrappone alla rivelazione della tresca tra la Lamberti ed il Vignoli.
L’umorismo e l’ironia, sostanziati da battute sempre più corrosive e acide, caratterizzano tutto il copione di Darier. Leggero e divertente, lo spettacolo, da messa in scena di puro intrattenimento diventa via via sempre più feroce fino a svelare con acutezza la crudeltà sospesa dietro i gesti quotidiani di uno dei tanti condomini di qualsiasi città. Un teatro d’attore dove gli interpreti, evitando puntualmente stereotipi e caratterizzazioni sono attenti e precisi nell’approfondire lo sguardo sull’umanità di fine millennio divertendosi a scovare le piccole le nevrosi contemporanee, che come una collezione di polaroid scattate a bruciapelo rivelano la terribile incapacità del singolo ad integrarsi con gli altri ed una meschina, continua e soffocante ricerca dell’affermazione di sé.


Personaggi:
Cristina Lamberti, 30 anni, l’amministratrice, oberata dalle richieste e dai mille problemi che il suo ruolo comporta. Tenta, a più riprese ma inutilmente, di moderare le discussioni che si accendono in seno all’assemblea. Sergio Vignoli, 45 anni, idraulico, proprietario dell’appartamento al terzo piano, sposato, ha una relazione con la Lamberti; i due s’incontrano di nascosto in un appartamento vuoto al primo piano. Ha fatto diversi lavori di riparazione nel palazzo, e gli inquilini gli imputano di aver speculato sui costi delle riparazioni. Mario Parigi, 70 anni, gli è stato asportato un polmone, e questa sua menomazione è oggetto di continui commenti da parte degli inquilini.I suoi urli durante crisi notturne sono elemento di imbarazzo e disturbo per il palazzo. Condivide l’appartamento con la sorella non presente alla riunione perché la sua eccezionale mole fisica non le permette di scendere e salire le scale, tanto che il fratello sollecita continuamente, la costruzione di un ascensore per permetterle di uscire di casa. La questione dell’ascensore è una antica questione su cui da sempre si dibatte nel condominio e aspro motivo di scontro nell’assemblea. Sonia Vignoli, moglie di Sergio Vignoli. E’ l’inquilina che sa tutto di tutti, petulante e impicciona. Sempre pronta ad approfittare di qualsiasi situazione per il proprio tornaconto, vive in perenne adorazione del marito ed è sempre pronta a prenderne le difese. Alla fine la scoperta del tradimento la condurrà ad una crisi isterica. Filippo Ricci, 30 anni, musicista. Ha ereditato l’appartamento dai genitori; gli si rimprovera di aver buttato giù un muro portante senza autorizzazione, e di disturbare i condòmini suonando continuamente il pianoforte. Lucido e distaccato, interviene spesso in maniera maliziosa nelle discussioni, sarà infatti lui svelare la tresca fra la Lamberti e il Vignoli. Irene Zampelli, è la proprietaria del negozio di parrucchiera e di ben tre appartamenti di cui due ereditati dalla madre che è appena morta, spirando tra le braccia del Vignoli, che l’aveva raccolta sotto le cassette delle lettere. Personaggio bizzarro, naif, sostiene che i rumori provenienti dal primo piano, nell’ex appartamento della madre, siano dovuti alla presenza del suo fantasma tornato a visitare il condomionio. Possiede un cane devastato da sventure e malattie, di nome Irpef, cui è morbosamente affezionata.

Commenti:
L′umorismo e l′ironia, sostanziati da battute sempre più corrosive e acide, caratterizzano tutto il copione di Darier. Leggero e divertente, lo spettacolo, da messa in scena di puro intrattenimento diventa via via sempre più feroce fino a svelare con acutezza la crudeltà sospesa dietro i gesti quotidiani di uno dei tanti condomini di qualsiasi città.