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Albergo di montagna


Autore: Václav Havel
Categoria: Teatro
Genere: Dramma
Lingua: ceco
Ruoli: 11 (7M, 4F)

Sinossi:

In questa sua ultima commedia datata 1975, Havel torna ad una situazione che ci illustra una forma di alienazione più totale e assoluta che in qualsiasi sua precedente opera: l’uomo totalmete alienato a se stesso, cioè al suo presente. La commedia è in sostanza una parabola della vita umana, parabola il cui senso è che tutti, di volta in volta, ricordiamo nostalgicamente il passato, speriamo nell’avvenire e siamo delusi dal presente. E così, la vita passa e la realtà – cioè il presente – ci sfugge tra le mani senza che ci accorgiamo di perderla. La trama è praticamente inesistente: si tratta di un insieme di situazioni appena abbozzate in cui tutti i personaggi, di volta in volta, si cercano e si respingono, si offrono al dialogo e vi si sottraggono, in un gioco vuoto che il lungo carosello finale, in cui si scambiano le parti, scopre nella sua inanità.

Gianlorenzo Pacini, La parabola di Havel, in VACLAV HAVEL, Marsilio Editore, pag.24

Personaggi:
Dr. Joseph Kubíck, scrittore Conte Sergej Iljič Orlov Joseph Titz Josef Dlask Rachel Vilém Pechar Milena, donna di servizio Pecharová Liza Josef Drašar, direttore dell'albergo Josef Kraus, vice-direttore dell'albergo Kotrba Kunc

Commenti:
L'opera è stata edita in Italia da Marsilio Editore con la traduzione di Gianlorenzo Pacini. Le opere di Havel hanno riscosso grande successo, in particolare si vuole ricordare quanto sia stato apprezzato in USA e in Gran Bretagna. Straordinario successo ebbe la rassegna a lui intitolata svoltasi da ottobre a dicembre 2006 a New York. Quest'opera in particolare fu tradotta in inglese da Jitka Martinova con il titolo The Mountain Hotel.